Nella lavorazione del vino, ci sono gesti che l’uomo ripete da secoli, acquisiti e interiorizzati, ma non per questo meccanici o casuali. Ogni passo, ogni decisione segue un calendario di “riti” scanditi dalla natura e dai suoi processi: la pigiatura, i travasi, il riposo nelle botti… Ogni gesto dettato da una naturale ricerca della qualità e della pienezza di un buon vino.
Il piacere di annusare un tappo impregnato degli aromi di una qualità superiore ripaga di tutte le fatiche e di tutte le attenzioni riposte nell ’attesa e nella preparazione di questo fatidico “momento della verità” …