l'azienda
la nostra storia
C’era una volta un bosco, chiamato “Moletto”…
La storia di Moletto è una storia autentica di uomini e lavoro. Di passioni e competenze. Di entusiasmi.
Dove oltre cinque secoli fà sorgeva un bosco governato dalla Serenissima oggi prospera una straordinaria realtà vitivinicola contraddistinta da una particolare e fortunata conformazione di quel terreno e dalla lungimirante tenacia di chi ha saputo assecondarne la vocazione viticola, affiancandola ad una costante attenzione alle più moderne tecnologie enologiche.
È una storia di solide idee di rinnovamento e di volontà di conservazione di radici profonde, quella dell’azienda fondata nel 1960 da Mario Stival, sui terreni che lo indussero a divenire vitivinicoltore ed a cambiare profondamente la sua vita per onorare l’attitudine di quelle terre e fondare quella che poi è divenuta l’azienda agricola Moletto, che prende il nome proprio dal bosco che su quel prezioso terreno sorgeva, fino all’inizio del XVI secolo.
Un terreno posto all’estremo limite orientale della provincia di Treviso, a Motta di Livenza, ricco di preponderanza argillosa e calcarea che ne ha decretato la secolare tradizione viticola.
Nel solco di una tradizione
Ma le tradizioni rischiano di rimanere solo un ricordo, se affidate a mani poco sapienti, mentre quelle di Mario Stival, sempre supportato dalla moglie Anna Maria, ed in seguito anche dai figli Mauro, Chiara e Giovanni, hanno saputo rispettare i vigneti preesistenti, rivoluzionandone però la lavorazione, così da elevare vini storicamente presenti ed apprezzati nel territorio ad un appeal internazionale, conferendo loro una qualità e un “carattere” sancito dai successi oggi tributati ai vini Moletto.
II Moletto vanta oggi una squadra affiatata, come solo una famiglia sa essere, guidata da entusiasmo e intraprendenza ma senza perdere mai il contatto con le proprie radici. Quelle che affondano nella terra, che hanno bisogno di dedizione e di attenzione, di passione e di fatica. Quelle che si chiamano “cultura del vino”, inteso come dono che la terra rende a chi la sa amare, custodire, rispettare.
Un dono che alla famiglia Stival piace condividere con gli amici, sempre benvenuti nella sua tenuta di Motta di Livenza per visitare la cantina ed i vigneti.
E degustare insieme i profumi, il fascino e la cultura di questa storia.


